The Narrative of Gordon Pym. Un saggio. Parte IV
Il lavoro di stesura procedette a ritmo serrato, tanto che il Messenger poté pubblicare la prima parte della Narrative già nel gennaio del 1837. L’estratto narra la storia di Pym fino al terzo paragrafo del secondo capitolo dell’edizione completa: “Vessels enough would be met with by which a letter might be sent home explaining the adventure to my parents”[1].
La seconda parte apparve nel Messenger del mese successivo. Dopo il numero di febbraio, però, nessun ulteriore estratto venne pubblicato in quanto Poe interruppe improvvisamente la collaborazione col giornale. La pubblicazione della Narrative venne quindi sospesa al punto in cui i sette ammutinati imprigionarono i restanti ventisette membri della ciurma al ponte di prua. È la fine del terzo paragrafo del quarto capitolo dell’edizione definitiva:
All in the forecastle presently signified their intention of submitting, and, ascending one by one, were pinioned and thrown on their backs together with the first six -their being in all, of the crew who were not concerned in the mutiny, twenty-seven.[2]
È possibile che nel febbraio del 1837 Poe avesse terminato soltanto i primi capitoli, ma non appare un’ipotesi probabile perché sembra difficile che egli abbia interrotto la stesura del romanzo nel bel mezzo dell’ammutinamento. Verosimilmente l’autore si accordò in quei giorni con Harper, a cui promise l’esclusiva per la pubblicazione. Nel luglio di quello stesso anno, infatti, la casa editrice Harper & brothers si assicurò il copyright dell’intera The narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket. L’edizione in volume definitiva apparve negli Stati Uniti il 30 luglio 1838, quasi un anno e mezzo dopo l’interruzione della collaborazione col Messenger. Poe ebbe a disposizione, quindi, un lungo periodo per rivedere e modificare la propria opera. Con ogni probabilità l’intera vicenda polare, descritta negli ultimi capitoli, fu progettata in quest’anno di pausa tra le due pubblicazioni, così come furono pensati in questo lasso di tempo i vari espedienti volti a fingere la veridicità del resoconto ( basti ricordare la Preface e la decisione di espungere il nome dell’autore dal titolo dell’opera). Un’edizione inglese della Narrative fu pubblicata da Wiley and Putnam nell’ottobre dello stesso anno. L’editore decise, però, di eliminare il resoconto della giornata finale del viaggio di Pym, probabilmente a causa del profondo ermetismo dell’estratto, sovvertendone così l’intera narrazione.
[1]E.A.Poe, The narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket, a cura di Richard Koepley, USA, Penguin books, 1999, p.20
[2] Ivi, p.48